venerdì 28 gennaio 2011

London Boulevard – Teatro Petruzzelli 27-01-11

www.bifest.it

Viene premiato il miglior corto in concorso al Bifest.

Premio Michelangelo Antonioni al corto “Cose naturali” di Germano Maccioni.

“Sono un attore timido. Non c’è niente di più tremendo che raggiungere le cose che desideri”

Legge la motivazione la presidente della giuria Maria Pia Fusco: “Per la leggerezza con cui ha trattato amore e morte”

Felice Laudadio racconta un aneddoto, 14 anni fa, al festival del cinema di Saint-Vincent (la critica internazionale premia il cinema italiano), premiò un’attrice con la Grolla d’oro, ma l’attrice a fine serata dimenticò il premio, che lui conservò per tutto questo tempo con la promessa di riconsegnarglielo. Chiama sul palco Valeria Golino restituendole la Grolla d’oro.

London Boulevard, noir o hard boiled?

Guardia del corpo di un’attrice, tra scene violente e troppi discorsi.

Personalmente qualcosa di déjà vu e un po’ lento.

Trama senza colpi di scena, tipica di questo genere, sapevi cosa aspettarti.

E ovviamente non il lieto fine.

Mi basta poco dice il bodyguard.

Per essere felice? Risponde l’attrice

Per essere vivo

E non lo rimarrà a lungo.

1 commento:

Maurizio Di Credico ha detto...

Brava. Poche parole, quelle che servono, e uno sguardo lucido sul Festival meno pubblicizzato della storia. L'ennesima pagina del tuo diario di bordo sottolinea luci e ombre di una pellicola a metà strada (anche geograficamente) tra l'America di Quentin Tarantino e la Cina sporca di Takashi Miike. Un recensione d'autore... d'autrice, da una città dove l'hard-boiled è sulle pagine di cronaca.